Bushcraft, zálesáctvo, per alcuni una nuova tendenza, che prevale tra le persone che vogliono fuggire dal trambusto della grande città. Questa vita nella natura selvaggia o la conoscenza della natura secondo i nostri antenati è un modo per godersi la natura senza la sensazione di pressione che esista un modo „corretto“ o „sbagliato“ per farlo. Se dovesse capitare che Lei lo faccia male, lo scoprirà molto facilmente. Perché dovrà tornare a casa prima, perché sta congelando o ha fame. :-)
Se Le piace la natura, ci passa molto tempo, sa come accendere un fuoco, costruire un riparo o sopravvivere in generale nel bosco, senza l'aiuto delle tecnologie moderne, probabilmente Lei è un Bushcrafter e nemmeno lo sa. Può però sempre imparare qualcosa di nuovo.

E noi Le offriamo 10 trucchi bushcraft per la sopravvivenza nella natura:
- Il primo punto importante è la creazione di un rifugio. Potrebbe pensare che ci siano cose più importanti come accendere il fuoco, cercare cibo, cercare acqua, ma si sbaglia. La cosa più importante è procurarsi un rifugio, perché forse non lo sa, ma senza acqua si può sopravvivere 3 giorni, ma senza rifugio solo 3 ore. La causa è l'ipotermia, che è un vero killer. Il congelamento le arriva senza che se ne accorga. Per questo è più importante avere un rifugio, asciutto, che La protegga dal freddo e da eventuali animali selvatici
- Come secondo punto è necessario accendere il fuoco e saper utilizzare le risorse che La circondano, anche in condizioni di umidità. E soprattutto senza l'uso di fiammiferi o accendini. Dovrebbe essere in grado di farlo solo con l'aiuto di una pietra, rami e foglie. Dovrebbe inoltre essere capace, quando dovrà trasportare il fuoco, di mantenerlo acceso nel nuovo luogo.
- La terza abilità è certamente trovare, raccogliere e purificare l'acqua. Quando il suo corpo avverte la disidratazione, può verificarsi un calo delle capacità fisiche, il che potrebbe ritorcerLe contro. Per questo posizioni il suo rifugio in un luogo dove vi sia nelle vicinanze una fonte d'acqua. È importante filtrare l'acqua (con l'aiuto di un fazzoletto) per evitare le impurità e successivamente filtrarla per uccidere anche i batteri residui, o eventuali patogeni. In inverno dovrebbe avere un vantaggio, poiché può procurarsi l'acqua dalla neve sciolta.
- Se stava ancora aspettando il punto sulla ricerca di cibo, ecco che arriva. Dovrebbe essere in grado di sfruttare la natura e trovare vari tipi di frutta, noci, semi e altri prodotti selvatici commestibili, che può mangiare senza cucinare per ottenere calorie extra. Per sicurezza, tuttavia, non dovrebbe trascurare la conoscenza delle piante selvatiche, che possono farLe male, ma anche salvarLe la vita.
- Un passo fondamentale è anche l'uso di un coltello o di un'ascia. È importante per la Sua sicurezza e allo stesso tempo importante, ad esempio, per la pesca o per la costruzione del rifugio già citata. In tutto ciò deve anche saper conservare, riparare e affilare la Sua lama.
- Per la Sua sicura sopravvivenza nella natura selvaggia è importante saper curare le ferite che possono verificarsi. Per questo è utile aver frequentato un corso di primo soccorso, durante il quale può anche informarsi sulla cura delle ferite nella natura, soprattutto per quanto riguarda la sigillatura della ferita o anche come costruire una stecca. È importante avere nello zaino almeno un libretto di primo soccorso insieme a un kit completo.
- Il settimo punto è la navigazione terrestre, che è davvero utile saper padroneggiare. Le sarà sicuramente capitato di perdersi anche in città. Ancora peggio è perdersi nel bosco. Per questo bisogna fare attenzione a sapere sempre come tornare. La cosa più fondamentale è saper usare la bussola e la mappa. Oltre a ciò, può aiutarLa, ad esempio, leggere la posizione del sole, osservare le stelle o il flusso dell'acqua. Un buon aiuto è anche sapere che il musco cresce sempre sul lato nord.
- Vuole sentirsi come a casa nella natura? Deve anche mimetizzarsi. Questo può aiutarLa a nascondere il cibo, a nascondere Se stesso o anche a inseguire la preda.
- La penultima abilità importante è l'arte della caccia. È più difficile della pesca o della caccia con le trappole. Può capitare che attiri su di Sé troppa attenzione. Per questo deve sapere come rintracciare l'animale, come utilizzare un arco o un'arma da fuoco, deve fare attenzione ai morsi, deve sapere cosa sta per fare l'animale (leggerlo) e infine saper padroneggiare nodi solidi. Dopodiché è pronto a cacciare.
- L'ultimo passo, che è anch'esso molto importante, è GODERSELO. Si riposi, si stacchi dalla frenesia, da questo mondo stressante. Lì ci sono solo Lei, i Suoi pensieri e la natura.
