Come leggere le norme sui guanti
Su ogni guanto di protezione trova dei pittogrammi e, accanto, un codice. Ecco che cosa significano i singoli caratteri e che cosa indicano davvero.
Come leggere il codice EN 388 sui guanti
Il codice accanto al pittogramma del martello è composto da sei caratteri e ciascuno corrisponde a una prova diversa. Esempio: 4X44CP.
| Carattere | Che cosa misura | Scala |
|---|---|---|
| 1. | Resistenza all'abrasione | 1 – 4 |
| 2. | Resistenza al taglio, lama rotante (coup test) | 1 – 5, oppure X |
| 3. | Resistenza allo strappo | 1 – 4 |
| 4. | Resistenza alla perforazione (punteruolo di prova) | 1 – 4 |
| 5. | Resistenza al taglio, lama diritta (ISO 13997) | A – F |
| 6. | Protezione dagli impatti | P, oppure nulla |
La lettera A – F in quinta posizione corrisponde a 2, 5, 10, 15, 22 e 30 newton. Una X in seconda posizione non significa che il guanto non protegga: significa che quella prova non è stata eseguita o non è applicabile. Con i materiali più resistenti la lama rotante si smussa prima di tagliare il materiale e il risultato sarebbe falsato. In quel caso fa fede il quinto carattere.
Livelli ANSI/ISEA 105: da A1 a A9
La norma americana ANSI/ISEA 105 indica in grammi la forza necessaria a tagliare il materiale, su una scala di nove livelli.
| Livello | Forza necessaria al taglio | Impiego tipico |
|---|---|---|
| A1 | ≥ 200 g | lavori generici, magazzino, assemblaggio di minuterie |
| A2 | ≥ 500 g | stampaggio a iniezione di plastica, industria cartaria |
| A3 | ≥ 1.000 g | movimentazione dei materiali, edilizia |
| A4 | ≥ 1.500 g | impianti di climatizzazione, aeronautica, preparazione alimenti |
| A5 | ≥ 2.200 g | vetro e lamiera, assemblaggio automotive |
| A6 | ≥ 3.000 g | lavorazione dei metalli, industria del vetro, sostituzione lame |
| A7 | ≥ 4.000 g | lavorazione delle carni, stampaggio dei metalli |
| A8 | ≥ 5.000 g | stampaggio dei metalli, riciclaggio, assemblaggio pesante |
| A9 | ≥ 6.000 g | lamiera tagliente, selezione dei rifiuti, lavorazione dei metalli |
I livelli ANSI e le lettere EN 388 non sono convertibili tra loro. Le due norme misurano la stessa cosa, ma con una lama diversa e una procedura diversa: sullo stesso guanto i valori possono quindi sembrare incoerenti. Fa sempre fede quanto è indicato sul guanto specifico.
Che cosa queste norme non dicono
Né la EN 388 né la ANSI/ISEA 105 verificano la resistenza a una pugnalata. Il quarto carattere del codice EN 388 misura sì la perforazione, ma con un punteruolo di prova dalla punta smussata definita, non con la punta di un coltello.
Per i tagli e le punture da coltelli a mano esiste una norma a sé, la EN 1082 (parte 1 per i guanti a maglia metallica, parte 2 per gli altri materiali). I guanti che la soddisfano lo dichiarano espressamente. Se non la trova tra le specifiche, il guanto non è certificato per questo scopo.